Lettura · Arte
Picasso
1881–1973
Come si diventa l'artista simbolo di un intero secolo?
Picasso in breve
La forza di Picasso non sta in uno stile, ma nella libertà di cambiarlo continuamente. Per lui lo stile non era un'identità da difendere, ma uno strumento. È anche uno dei primi artisti a diventare una figura pubblica globale: produttivo, fotografato, celebre al di là del mondo dell'arte.

L'opera
Guernica — Pablo Picasso, 1937 · Museo Reina Sofía, Madrid
Pablo Picasso visse novantun anni e attraversò quasi tutti gli stili del Novecento. Spesso ne abbandonava uno proprio quando gli altri cominciavano a imitarlo.
Picasso: il contesto storico
Nato a Malaga nel 1881, figlio di un insegnante di disegno, Picasso mostra un talento precoce. Si trasferisce a Parigi all'inizio del secolo.
Dopo il periodo blu, malinconico, e quello rosa, dedicato ad acrobati e saltimbanchi, inventa con Braque il cubismo. Negli anni Venti torna a forme classiche, poi si avvicina al surrealismo. Nel 1937 dipinge Guernica.
Picasso: l'idea centrale
La forza di Picasso non sta in uno stile, ma nella libertà di cambiarlo continuamente. Per lui lo stile non era un'identità da difendere, ma uno strumento.
È anche uno dei primi artisti a diventare una figura pubblica globale: produttivo, fotografato, celebre al di là del mondo dell'arte.
Picasso: le cose da sapere
- Guernica fu dipinto nel 1937 per il padiglione della Repubblica spagnola all'Esposizione internazionale di Parigi, dopo il bombardamento della città basca.
- Picasso volle che Guernica non entrasse in Spagna finché non fosse tornata la democrazia. Arrivò a Madrid nel 1981 ed è oggi al Museo Reina Sofía.
- Negli ultimi anni il suo rapporto con le donne della sua vita è stato oggetto di una revisione critica sempre più ampia.
Picasso: perché è importante
Picasso è il simbolo dell'artista moderno: libero, prolifico, sempre in rottura. E pone una domanda attuale: possiamo separare l'opera dalla persona che l'ha creata?
Il legame
Con Georges Braque, Picasso inventò il cubismo: un lavoro a due così stretto che a volte i loro quadri di quegli anni sono difficili da distinguere.
Picasso e il presente
Picasso ha cambiato stile così tante volte che nessuno stile è riuscito a contenerlo. Per lui l'identità artistica non era una casa da difendere, ma una strada da percorrere, e ogni periodo era una porta che si chiudeva per aprirne un'altra.
Oggi ci viene chiesto spesso il contrario. Le piattaforme premiano chi è riconoscibile, coerente, sempre uguale a sé stesso: un tono, un'estetica, un personaggio da mantenere. Chi cambia rischia di perdere il pubblico. Eppure la figura di Picasso ci ricorda che la libertà creativa ha bisogno anche di tradire le proprie abitudini. C'è poi l'altra faccia: fu tra i primi artisti a diventare un'immagine pubblica globale, fotografato e celebrato quasi quanto le sue opere. Forse è lì che si gioca la sua attualità, nella tensione tra il personaggio che il mondo vuole fissare e l'artista che continua a sfuggirgli.
Per approfondire
- Pablo Picasso, Guernica (1937), Museo Reina Sofía, Madrid
- Henri-Georges Clouzot, Il mistero Picasso (1956), film
- Museu Picasso, Barcellona
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