Corso · 5 tappe
Capire la Guerra fredda
5 tappe con quiz e ripasso finale
Quarant'anni di paura senza uno scontro diretto: come due superpotenze hanno diviso il mondo e disegnato il nostro immaginario.
Capire la Guerra fredda in breve
Quarant'anni di paura senza uno scontro diretto: come due superpotenze hanno diviso il mondo e disegnato il nostro immaginario.
Dal 1945 al 1991 Stati Uniti e Unione Sovietica si sono contesi il mondo senza mai entrare in guerra tra loro. Parti dalla fine della Seconda guerra mondiale, quando gli alleati di ieri diventano rivali. Poi entri nella paura della bomba atomica e nei tredici giorni della crisi di Cuba. Attraversi Berlino divisa dal muro, fino alla notte in cui crolla. Segui la corsa allo spazio, dallo Sputnik alla Luna. Alla fine scopri come quella sfida ha riempito il cinema, la musica e le parole che usiamo. Il filo è uno solo: un conflitto combattuto con la paura, la tecnologia e le immagini.
Che cosa imparerai in questo corso?
- spiegare perché dopo il 1945 Stati Uniti e Unione Sovietica diventano rivali e come nascono i due blocchi
- raccontare la logica della deterrenza nucleare e la crisi dei missili di Cuba
- ripercorrere la storia del muro di Berlino, dalla costruzione alla caduta
- riconoscere l'eredità della Guerra fredda nella tecnologia, nella cultura pop e nelle parole di oggi
Le tappe
Tappa 1 · Un mondo diviso in due
Il contesto
La Guerra fredda nasce dalle macerie della Seconda guerra mondiale. Gli alleati che hanno sconfitto Hitler non si fidano l'uno dell'altro e hanno progetti opposti per il mondo. In pochi anni l'Europa si spacca in due, e ognuno organizza la propria metà. Si chiama fredda perché i due nemici non si combatteranno mai direttamente.
Letture collegate: Guerra fredda
Tappa 2 · La paura atomica
La bomba
La bomba atomica cambia la natura della guerra. Due paesi in grado di distruggersi a vicenda non possono permettersi di combattersi. Nasce un equilibrio fondato sulla paura, che entra nelle case, nelle scuole e nei film. Per tredici giorni, nel 1962, quell'equilibrio rischia di saltare.
Letture collegate: Guerra fredda, Propaganda moderna
Tappa 3 · Il muro di Berlino
La città divisa
Nessun luogo racconta la Guerra fredda come Berlino. Una città divisa in due da un muro di cemento, filo spinato e torri di guardia, che per ventotto anni separa famiglie, amici e quartieri. La sua costruzione e la sua caduta sono le due immagini più forti di tutto il periodo.
Letture collegate: Guerra fredda, 1984 di Orwell
Tappa 4 · La corsa allo spazio
La sfida tecnologica
Lo spazio diventa il campo dove dimostrare quale sistema è migliore. Ogni lancio è una vittoria di propaganda e, insieme, una prova di potenza militare: chi sa mandare un razzo in orbita sa mandare un missile dall'altra parte del mondo. In meno di dodici anni si passa da un satellite grande come un pallone all'uomo sulla Luna.
Letture collegate: Internet, Televisione
Tappa 5 · Una guerra di immagini
La cultura
Una guerra senza battaglie si vince convincendo. Per questo la Guerra fredda è anche una gara di immagini: chi ha la vita migliore, la musica più libera, le spie più astute. Il cinema e i romanzi ne fanno un genere a sé. E quando l'Unione Sovietica crolla, nel 1991, lascia un vocabolario che usiamo ancora.
Letture collegate: 1984 di Orwell, Propaganda moderna, Jazz, Pop Art
In sintesi
La Guerra fredda è il confronto tra Stati Uniti e Unione Sovietica dal 1945 al 1991: due sistemi opposti, capitalismo e democrazia liberale contro comunismo e partito unico. L'Europa viene divisa dalla cortina di ferro e nascono due alleanze, la NATO e il Patto di Varsavia. La bomba atomica rende impossibile una guerra diretta: è l'equilibrio del terrore, che arriva al limite con la crisi di Cuba nel 1962. Berlino, divisa dal muro dal 1961 al 1989, diventa il simbolo del conflitto. La sfida si sposta nello spazio, dallo Sputnik all'uomo sulla Luna, e nella cultura, con spie, propaganda e musica. Finisce con la caduta del muro e la fine dell'Unione Sovietica, nel 1991.