Capolavoro
Las Meninas
Diego Velázquez, 1656
Un quadro in cui il pittore dipinge chi lo guarda.
Las Meninas in breve
Un quadro in cui il pittore dipinge chi lo guarda. Las Meninas è stato chiamato la teologia della pittura, perché è un quadro che riflette su che cosa sia un quadro. Chi guarda chi?

- Autore: Diego Velázquez
- Anno: 1656
- Tecnica: Olio su tela, 318 × 276 cm
- Dove si trova: Museo del Prado, Madrid
Las Meninas: che cosa rappresenta
Madrid, 1656. Diego Velázquez è il pittore di corte del re Filippo IV di Spagna da più di trent'anni. È anche un funzionario di palazzo, con chiavi, incarichi e ambizioni: vuole essere considerato un nobile, non un artigiano. Nel grande studio dell'Alcázar, il palazzo reale, dipinge una scena che sembra presa dalla vita quotidiana.
Al centro c'è la piccola infanta Margherita, figlia del re, di cinque anni, circondata dalle sue damigelle, le meninas, che le porgono da bere. Ci sono due nani di corte, un cane, una dama di compagnia, un uomo sulla porta. E c'è lui, Velázquez, davanti a una tela enorme di cui vediamo solo il retro. Chi sta dipingendo? La risposta è nello specchio sul fondo. Il quadro è rimasto nelle stanze del re e oggi è il simbolo del Prado.
Las Meninas: i dettagli da guardare
1. Lo specchio sul fondo
Sulla parete in fondo uno specchio riflette due figure: il re Filippo IV e la regina Marianna. Sono in piedi dove saresti tu, davanti al quadro. Velázquez sta forse dipingendo loro, e l'infanta è entrata a guardare. Senza volerlo, ti trovi al posto del re.
2. Il pittore e la croce rossa
Velázquez si è dipinto con il pennello in mano e lo sguardo verso di te. Sul petto porta la croce rossa dell'Ordine di Santiago, un onore nobiliare che riceverà solo nel 1659, tre anni dopo aver finito il quadro. La croce è stata aggiunta più tardi, si racconta per volontà del re.
3. L'infanta Margherita
La bambina al centro è illuminata da una luce che arriva dalla finestra a destra. Tutto ruota intorno a lei. Con pennellate rapide e sciolte, Velázquez rende la seta del vestito e la luce sui capelli: da vicino sono solo macchie, da lontano diventano stoffa.
4. L'uomo sulla porta
In fondo, controluce su una scala, c'è un uomo che si ferma sulla soglia. È José Nieto Velázquez, ciambellano della regina. La porta aperta crea una seconda profondità: lo spazio del quadro non finisce dove finisce la stanza.
5. Il cane e i nani
A destra la nana Maribárbola guarda verso di te, mentre il piccolo Nicolás Pertusato appoggia un piede sul grande cane, che non si muove. Velázquez dipinge i nani di corte con la stessa dignità dei principi: persone, non curiosità.
Las Meninas: il significato
Las Meninas è stato chiamato la teologia della pittura, perché è un quadro che riflette su che cosa sia un quadro. Chi guarda chi? Il pittore guarda il re, il re guarda la scena, noi guardiamo tutto e siamo guardati. Velázquez rovescia i ruoli e mette al centro sé stesso, l'artista, accanto alla famiglia reale. È un'opera che ha affascinato pittori e filosofi: Picasso nel 1957 ne dipinse cinquantotto variazioni, il filosofo Michel Foucault ci aprì un suo libro. Ogni volta che una foto, un film o un selfie gioca con lo specchio e con chi sta guardando, sta continuando una conversazione cominciata qui.
Las Meninas: dove si trova
Al Museo del Prado di Madrid, nella grande sala dedicata a Velázquez. Mettiti di fronte, al centro: è lì che il pittore ti aspetta.
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