Capolavoro
La Libertà che guida il popolo
Eugène Delacroix, 1830
Una donna con la bandiera sale sulle barricate, e diventa un simbolo per sempre.
La Libertà che guida il popolo in breve
Una donna con la bandiera sale sulle barricate, e diventa un simbolo per sempre. La Libertà che guida il popolo è diventata l'immagine della Francia e, più in generale, della lotta per la libertà. La trovi su francobolli, banconote, manifesti, copertine di dischi.

- Autore: Eugène Delacroix
- Anno: 1830
- Tecnica: Olio su tela, 260 × 325 cm
- Dove si trova: Museo del Louvre, Parigi
La Libertà che guida il popolo: che cosa rappresenta
Parigi, luglio 1830. Il re Carlo X prova a limitare la libertà di stampa e il diritto di voto. In tre giornate, il 27, 28 e 29 luglio, la città insorge, alza barricate e lo costringe a lasciare il trono. Le chiameranno le Tre Gloriose.
Eugène Delacroix, pittore romantico già famoso e discusso, non combatte sulle barricate. Ma nell'autunno di quell'anno scrive al fratello che, se non ha vinto per la patria, almeno dipingerà per lei. Il quadro viene esposto al Salon del 1831 e acquistato dallo Stato. Ma la sua forza rivoluzionaria fa paura: per anni resta nascosto ai visitatori, e torna stabilmente in pubblico solo decenni dopo.
La Libertà che guida il popolo: i dettagli da guardare
1. La Libertà con il berretto frigio
Al centro una donna avanza scalza sulle barricate, con la bandiera tricolore in una mano e un fucile nell'altra. In testa porta il berretto frigio, il cappello rosso della Rivoluzione del 1789. Non è una donna reale: è un'allegoria, la Libertà fatta persona, ma con la forza e il sudore di una popolana.
2. Il ragazzo con le pistole
Accanto a lei un ragazzino grida e avanza con due pistole in mano. Molti pensano che abbia ispirato Victor Hugo per il personaggio di Gavroche nei Miserabili, del 1862: il monello di Parigi che muore sulle barricate.
3. L'uomo con il cilindro
A sinistra un uomo con il cappello a cilindro e il fucile rappresenta la borghesia che si unisce alla rivolta. Accanto a lui un operaio con la sciabola. La rivoluzione, nel quadro, unisce classi diverse dietro la stessa bandiera.
4. Le torri di Notre-Dame
Sullo sfondo, a destra, tra il fumo, si riconoscono le torri di Notre-Dame, e su una sventola una piccola bandiera tricolore. Siamo davvero a Parigi: la scena simbolica è ancorata a un luogo preciso.
5. I caduti in primo piano
In basso giacciono i morti, ribelli e soldati, uno seminudo. La Libertà avanza passando sopra di loro. Delacroix non nasconde il prezzo della rivoluzione: il simbolo nasce dai corpi.
La Libertà che guida il popolo: il significato
La Libertà che guida il popolo è diventata l'immagine della Francia e, più in generale, della lotta per la libertà. La trovi su francobolli, banconote, manifesti, copertine di dischi. Delacroix unisce la realtà di una battaglia di strada e la forza di un simbolo antico, e crea una figura che tutti capiscono senza bisogno di spiegazioni. È anche un esempio di come un'immagine possa sopravvivere ai fatti che la ispirano: di quella rivoluzione si ricordano in pochi, della sua Libertà tutti.
La Libertà che guida il popolo: dove si trova
Al Louvre di Parigi, nella Galleria Mollien, tra i grandi quadri francesi dell'Ottocento. Accanto c'è La zattera della Medusa di Géricault.
Museo del Louvre, Parigi: le 5 opere da non perdere →